Storie del Mimì: quando il bar salva la vita

Storie del Mimì: quando il bar salva la vita

18 Gennaio 2023 0 Di Lidano Grassucci

Chi non vive nel bar non può capire il bar. Poi c’è la vulgata che al bar perdi tempo, che fa male alla salute come in Irlanda complice l’Europa, voglio scrivere sul vino.

Arriveremo in un mondo politicamente corretto che sotto la scritta “Bar” sarà obbligatorio scrivere “Nuoce gravemente alla salute”.

Invece? Il Bar salva la vita. Stamane presto, tempo bigio, freddo non da impazzire ma che si fa sentire, un signore si accomoda al tavolo interno del Mimi.

Odore di caffè, sui muri tanta cioccolata, e i cornetti attendono avventori. Naturalmente anche chi non si accontenta del solo dolce ma lo anticipa con il salato.

Battute, chiacchiere a vanvera.

Il signore al tavolo si fa pallido, vicino a lui c’è Matteo Palombo uno che il bar lo vive, guarda Matteo e dice di sentire un dolore nel torace e un braccio lo sente formicolare. Matteo chiama al volo il 118.

L’ambulanza arriva immanentemente, il signore aveva un principio di infarto, gli hanno messo uno stent.

L’intervento immediato ha salvato il signore, Matteo si è fatto eroe. Massimo Passamonti, quello del dolce e salato, si è sentito dentro la storia ed il l’ho raccontata.

Poi andate a dire che perdiamo tempo al bar. Noi al bar “conquistiamo” la vita. E Bruno? Fa il caffè più buono del mondo da quando c’è il mondo.

Storie di bar, domani si ricomincia perchè ogni giorno ha la sua bellezza nel cominciare perchè come va a finire lo sappiamo tutti

     E appena visto er fonno ar bucaletto,
’na pissciatina, ’na sarvereggina,
e, in zanta pasce, sce n’annamo a letto.

Giuseppe Gioacchino Belli, La bbona famijja

 

Ps: e gli altri amici del bar? Chi non c’è si è perso la salvezza, ma risalveremo