Agguattate ca atecco no rivedemo Bassiano nostra

Agguattate ca atecco no rivedemo Bassiano nostra

27 Gennaio 2023 0 Di Lidano Grassucci

E’ una storia di un poco di tempo fa, quando ci si fermava al bar e le chiacchiere rimbalzavano da un tavolo ad un altro.

Una storia di paese con tutte le iperboli che queste storie meritano, una storia umana che se non la leggete così dice poco ma se la leggete con la gente dice molto di più.

Al bar tra i tavoli affardellati si creava una Babele di discorsi che non si capiva mai da dove si partiva e il finire era creatura di Dio.

Si parlava con profondità di anarchia e di libertà
Tra un bicchier di coca ed un caffè
Tiravi fuori i tuoi “perché
Gino Paoli, 4 amici al bar
Due signori anziani parlano tra loro…
O la Russia te na estensione teribile
Lo dici a mi, i ci so stato alla Russia, stavamo al Don
alla guera?
.Mbe, ci attaccorno i cosacchi, che su cattivi, teneveno le scimitarre. Mo che me ricordo i steva aguattato i so visto Bruschi steva annatra buca, i cosacchi non se fermavano allora so uriato co tutto i fiato che teneva “Bruschi aggattate ca atecco no rivedremo Bassiano nostra
Entro un tempo di silenzio in quel rumore del bar, tutti, tutti gli avventori in ogni tavolo ascoltavano quell’uomo parlare del Don del suo paesano e della storia era testimone il Semprevisa.
Non so come andò la cosa, la sorte di Bruschi, intendo non conosco neanche il suo nome di battesimo,  ma li immagino questi uomini piccoli, questi ragazzi, con un moschetto in Russia.
Loro che non avrebbero voluto neanche andare a Cisterna che senza la Semprevisa sono perduti, loro e la loro paura di “scimitarre terribili” ma un desiderio forte: tornare a Bassiano nostra.
Magari solo per raccontare al bar quanto era grande la Russia.
Ma il bar può fermarsi un attimo poi ritorna il rumore: un altro avventore  interviene dicendo …ma l’Olanda per densità di abitanti e’ più grossa. Al bar non puoi dare un tema di discussione, le discussioni vengono, vanno, come le nuvole.
Morale: così capita oggi nella steppa solo che sono bassianesi di Siberia ma sempre ragazzi. Come e’ terribile la morte e qui ha la divisa di cosacco. Spero che Bruschi sia tornato. Restando fermo che l’Olanda pullula di gente allo stretto, in Russia c’è poca gente ma tanti morti italiani.
PS: La storia è vera, l’ho voluta scrivere per non dimenticare. Le memorie si perdono e per alcune è un peccato.