La Regione? Ma non avevano votato l’altra volta? Stamo sempre a votà

La Regione? Ma non avevano votato l’altra volta? Stamo sempre a votà

28 Gennaio 2023 0 Di Lidano Grassucci

Ognuno a rincorrere i suoi guai
Ognuno col suo viaggio, ognuno diverso
E ognuno in fondo perso
Dentro i fatti suoi

Vasco Rossi, Una vita spericolata

Ecco come siamo davanti alle elezioni regionali. Ma perchè si vota? Ma non abbiamo votato a settembre e ci sta la Meloni? Quanto sono distanti le regioni, la regione, i cittadini non capiscono perchè, per cosa votare. Hai voglia a dir loro “la sanità, le strade”, tutti continuano a pensare che a questo ci pensa lo stato.

Il Lazio poi con una testa gigantesca, Roma, e un corpo in confronto nano è percepita come “un altro mondo”. I romani la pensano provinciale: loro che hanno avuto un impero ora governano Subiaco e 4 burini. I provinciali la pensano: si fanno i casi loro i romani.

Lazio rimane più una squadra di calcio.

I sondaggi danno l’assenteismo sopra il 50%, vale a dire voterà meno di un elettore su due. La campagna elettorale? I candidati si danno da fare ma raggiungono il raggiungibile e il raggiungibile è nulla rispetto all’obiettivo. Altre due settimane. Manifesti pochi, pubblicità sui giornali rada e al bar si chiacchiera d’altro: di bollette e di fine mese.

Si parla di benzina sia “accisa” la pompa che gioca intorno a due euro a litro.

Chi si candida? Ma che ne saccio, ma dapò a che?