Latina, la maggioranza con questo caldo manco beve: si è dimenticata Acqualatina

Latina, la maggioranza con questo caldo manco beve: si è dimenticata Acqualatina

25 Luglio 2023 2 Di Lidano Grassucci

Consiglio alla maggioranza: organizzatevi. Il consiglio comunale di oggi è stato un vero disastro, dilettanti allo sbaraglio. Nessuna regia politica, nessun atto di passione. Un’ora e dieci minuti di “lettura sindacale” e neanche un applauso, un cenno dalla maggioranza e un fischio dall’opposizione. Una noia mortale sui banali luoghi comuni. Ma non basta, la discussione su Acqualatina, chiesta dalle minoranze, si è scontrata sul vuoto della maggioranza. Italgas acquista le quote di minoranza della società, il 51 per cento è pubblica dei comuni, dal  Gruppo Veolia Environnement, trattative avviate a marzo scorso rese pubbliche su tutti i giornali, in tutti i modi e la maggioranza del comune di Latina il più grande del bacino servito e non ha nulla da dire? Non ha nulla da chiedere? Non ha l’interesse pubblico da tutelare? Non ha da discutere?

Troppo impegnati a preparare la festa per il compleanno della città tra 9 anni. Poi l’acqua che volete che sia è un bene non indispensabile per bere abbiamo l’acqua Lete per lavarci le fosselle di bonifica e il mare (Latina ha 13 chilometri di costa). La depurazione? Ma che importa se ci laviamo nei canali non ci sarà bisogno di depurazione e per il resto “siamo un grande comune agricolo” concimiamo. Acqualatina è, dopo la Asl, la società di servizio più imporartante, ma a Latina non lo hanno mai saputo.

Ora, visto che l’opinione pubblica parla di questo da mesi, l’opposizione ha presentato la mozione da settimane, ma organizzatevi, dite uno straccio di qualcosa.

Mi scuserete ma vedere la maggioranza circondata dalle minoranze faceva pena. Ma qua chi comanda? Chi gestisce le fila, chi è il regista. Ritenti sarà più fortunato, la prima è stata disastrosa

 

NOTA DELLA MINORANZA IN CONSIGLIO

Acqualatina: la maggioranza si sottrae al confronto e la Sindaca rimane in silenzio. “Nei pochi interventi pronunciati in aula i consiglieri del centro desta si sono nascosti dietro motivazioni vaghe e senza entrare nel merito, dimostrando una difficoltà a prendere posizione, derivante dagli equilibri politici connessi alla gestione della società.”
E’ quanto affermano i consiglieri Bellini, Campagna, Ciolfi, Coletta D., Coletta F., Fiore, Isotton, Majocchi e Ranaldi, all’esito della votazione della mozione sulla cessione delle quote di Idrolatina a Italgas.
“Dispiace innanzitutto che il centrodestra abbia mostrato scarso interesse su questo tema, a tal punto che il numero legale è stato tenuto grazie alla presenza della minoranza. L’acqua è un bene comune e le modalità di gestione incidono sulla qualità del servizio erogato alla cittadinanza. Assistiamo ad una serie continua di disservizi e interruzioni idriche, spesso con scarso, se non assente, preavviso a fronte di bollette che sono aumentate negli ultimi anni.
Per questa ragione abbiamo presentato una prima mozione, a cui succederanno una serie di atti, a partire dalla richiesta di convocazione di Acqualatina per un’audizione in commissione ambiente e lavori pubblici. Spiace che il centrodestra non abbia colto l’occasione di unirsi a questa battaglia. Come minoranza la nostra attenzione su questi temi resterà alta con un lavoro capillare nelle commissioni competenti”. Così in una nota i consiglieri di minoranza.