Programma di Matilde/ Fiore (Pd): “un programma alla giornata “
25 Luglio 2023“Beh, siete un poco vaghi”. Daniela Fiore consigliere del Pd un poco sbotta davanti al discorso del sindaco Matilde Celentano. Effettivamente è andata lunga e ha fatto un elenco di “desideri”. “Attendevamo sperando qualcosa di diverso dal programma elettorale” spiega facevo un passaggio con il consigliere Vincenzo Valletta “so bene collega che mi dirà che voi avete vinto e noi peso ma il nostro compito è quello di dire come la pensiamo e intendiamo farlo” Lasciando intendere che i numeri sono univoci, ma gli argomento un poco no.
“Avete fatto un elenco dei desideri – spiega la Fiore -, senza scadenze, senza soluzioni mettendo in fila le cose e basta”. Insomma la maggioranza della Celentano si è fatta una analisi di autocoscienza, una confessione di intenzioni. “avete parlato di passato una sorta di Eden che vi siete inventato, avete annunciato feste per i compleanni, ma non avete detto nulla su cosa, su come, sul progetto”.
Effettivamente c’è ogni cosa nel discorso una maratona di lettura notevole che manco il miglio Carmelo Bene poteva gestire. La sinistra italiana una volta si baloccata tra la distanza tra teoria e prassi, pensavano tutti bene ma nessuno agiva per il meglio. E a testimonianza del suo pensieri cita Enzo De Amicis, ora capogruppo della lista Celentano: Cito Enzo, già nostro capogruppo del Pd la scorsa consiliatura che ha spiegato bene: in corso d’opera si vedrà”. Insomma ha annunciato le scelte pret a porter, un nuovo modello che ha appreso nella nuova posizione
L’opposizione è comoda se la maggioranza non entusiasma nemmeno i suoi che stavano li ad ascoltare come si ascoltano le preghiere del rosario seguendo i grani. Bisogna far passare il caldo pomeriggio, poi al vespro si vedrà.
“A dire il vero eravamo curiosi – spiega la Fiore – , vediamo cosa ci dicono, in campagna elettorale del che fare si è detto poco, ora la curiosità resta tutta perchè non abbiamo ascoltato nulla”.
Però si capisce, mette in fila le cose, le opposizioni hanno carattere, con quelle difesa forse di troppo di ieri, ma davanti hanno il nulla di domani.
Ma erano linee di mandato, da dire per dire, al fare penserà la Divina provvidenza.


