Il bevitore di cedrata
27 Luglio 2023Diavolo rosso, dimentica la strada
Vieni qui con noi a bere un’aranciata
Contro luce tutto il tempo se ne va
Paolo Conte, Diavolo Rosso
Le parole, temeva di non averne. Come se una scorta quasi infinita fosse stata saccheggiata da spese al vento. Le parole stanno in fila come tasti di un piano forte, sono finiti ma hanno infiniti modi di fare l’amore con l’ascoltatore ascoltando la sua reazione.
Il pianista andava a memoria, jazz, forse anche un poco di classiche dolcezze, di manierismo. Lui stanco alla sera. Serviva, a quella sera, l’energia della mattina o forse.
Forse esistono nuvole, idee, anime o grazie che stanno attente a queste cose della terra e ti vengono a trovare. Certo sono di altra materia, ma loro direbbero lo stesso dell’altro.
Non credete ai miracoli, ma aspettateveli. Non credete in altro tempo, ma agite come se fosse.
Ordino’ una cedrata, gli astanti pensano a viaggi alcolici e lo guardano. Il barman è come se dissociante, insiste per la sua cedrata.
Una donna si avvicina, lo guarda in quella unica figura con la cedrata come fosse un’animale mitologica. Banale cristiano davanti a virgulti umani di una durissima umanità.
La sua cedrata… “ma lei beve bibite gassate? Dolci? Senza corpo?
Va a raffica, come dovesse fare un salto in una vasca di curiosità. Lui toglie il giaccio “non vorrei rovinarla con l’acqua”. La donna ancora più attenta “ma dice davvero?”
Lui guarda nel bicchiere alto a cilindro perfetto il risalire dell’anidride carbonica come fosse perlage fine di un vino mosso da fermentazioni di vino.
Dirle stupita e dire poco, intorno bevono misture tropicali, alcolici da far ubriacare anche la mosca che per sbaglio passava di lì. Lui fermo a guardare il suo bicchiere, non racconta di avventure in deserti tropicali ma le risponde: ha mai visto l’orgoglio del cedro, il suo profumo, il conforto agli assetati.
Immagina 007 che con la licenza di uccidere ordina una cedrata senza ghiaccio in un malfamato locale di Port Prince o in un gran ballo nella sede segreta della Spectre alle Barbados.
Eppure sta parlando con un bevitore di cedrata trovando la cosa straordinaria per quanto ha il sale una zuppa inglese. Si trovò incuriosita da quella apparente banalità. L’uomo beve di gusto, come beve il cavallo dopo la corsa, come beve il gatto quando decide che è tempo di bere. Ora l’uomo le appare come una strada non segnata dove nulla è falso, dove non c’è recita non c’è soggetto. Lo sguardo ha il colore di quella bibita dissetante e ne avrebbe dette tante
Chiede anche lei una cedrata… senza ghiaccio, non vorrei rovinarla con l’acqua.
Ma era una scena da film, lui era solo davanti al bicchiere che trasudava. A volte la cedrata da alla testa, a no quelli erano i fumatori di oppio.



Molto bello.una bella ritmica