Ghino di tacchino/7 La faccia di Rocca alla corte non richiesta

Ghino di tacchino/7 La faccia di Rocca alla corte non richiesta

7 Agosto 2023 0 Di Lidano Grassucci

Bene, viene a Latina il presidente della Regione Francesco Rocca. Viene all’ospedale Goretti per una inaugurazione ad emodinamica. Bene, fa il suo. Vengono anche i consiglieri regionali,  ci sta, sono competenti, ma gli altri? I tanti altri di istituzioni che fanno altro e che si fanno fotografare accanto al potere, o anche di striscio, per dimostrare di esistere. Se fossi Rocca mi in…….. Un poco chiedendo di parlare con i medici, con i malati, con gli infermieri, con il paese vero. Mi sono arrivati una massa di comunicati e di foto tristissime sul concetto: ci sono pure io. Complessi di inferiorità forse dovuti a traumi infantili, insicurezze congenite, paure che il capo di turno se la prende per non essere ossequiato. Ma qui e’ il contrario era evidente dalle foto che il presidente Rocca non sopportava so codazzo e le inutili dichiarazioni che ripetevano in coro che era bravo il presidente e quindi pure un poco loro. Se non si ha nulla di intelligente da aggiungere si tace
Poi vi prego… Ma una casa non la tenete, uno straccio di vacanza. Suvvia lasciateci in pace e mi scuso con il presidente Rocca, sono ineducati. Hanno mandato comunicati: regione Lazio, attraverso la Asl, i consiglieri regioni (come era giusto), poi il Comune di Latina, Fratelli D’Italia, il senatore Calandrini. Ora, ricordo a me stesso, che non era un fatto politico ma amministrativo… Difficile da capire? Ci vorrebbe da sapere che la politica e l’amministrazione non coincidono. Ma la smania di esserci per confermarsi di esistere. Uno psicodramma. Ma come direbbe zio Titta e’ beno pur