Cara Matilde, il sindaco non è il capo di una fazione e Fratelli d’Italia “non costruisce” palestre

Cara Matilde, il sindaco non è il capo di una fazione e Fratelli d’Italia “non costruisce” palestre

20 Agosto 2023 1 Di Lidano Grassucci

In politica ci sono sempre due categorie di persone: quelli che la fanno e quelli che ne approfittano.
Pietro Nenni

 

La forma, la forma è sostanza in democrazia. E’ la forma che spiega la sostanza. Questa mattina leggo di un mega impianto sportivo che farà Latina figa nel quartiere Nuova Latina e gioisco con lei, signor sindaco, per la gioia di aver assegnato il lavoro col Pnrr (certo se  lei si è insediata da 4 mesi anche quelli prima di voi avranno fatto qualcosa, ma  la generosità non è patrimonio della tua filiera di governo…). E fin qui ci sto, è dopo che mi lascia di stucco quando il sindaco Matilde Celentano afferma “per questo ultimo progetto inoltre Fratelli d’Italia si è sempre battuta”.

Questo doveva dirlo il coordinatore provinciale Nicola Calandrini, o quello comunale Michele Nasso. Doveva dire così l’allineamento dei pianeti del nuovo potere politico, loro sono di parte e rivendicano la loro parte, ma lei no signor sindaco.

Ogni tanto assumo il ruolo pedagogico per i miei trascorsi di insegnante di diritto, ma credo serva anche se quando faccio il maestrino mi odio, ma l’ignoranza che leggo è peggio.

Primo:  lei è sindaco e il sindaco, fino a quando è sindaco, non ha partito ma ha una città.

Secondo: lei guida una maggioranza che non è un monocolore di Fratelli d’Italia ma ci sono anche Lega, Forza Italia, Udc e pure qualcuno che fa riferimento alla sua persona. Come l’ha detta pare che gli altri stavano a guardare e la palestra ha la tessera di Fratelli d’Italia.

Terzo: i soldi per fare l’impianto non sono di Fratelli d’Italia neanche di altri ma sono dei contribuenti che non hanno alcuna parte avendole tutte e ci vuole rispetto per il denaro di tutti.

Se Fratelli d’Italia voleva rivendicare questa “palestra” come sua, Calandrini (che produce più comunicazione della Rai) poteva fare, a latere, un suo comunicato, o farlo fare a Michele Nasso. Ma il sindaco non può rivendicare, lei che è tutto, una parte.

Quando saranno realizzati gli impianti, ed io lo spero, saranno di tutti e non di guelfi o ghibellini.

Veda la politica può essere scontro marcio, sangue e merda come dice Rino Formica, ma la città è patrimonio di tutti. Guelfi o ghibellini prima arriva l’amore per Firenze.

Sindaco, un poco di attenzione non sarebbe male e faccia firmare a chi deve le responsabilità che debbono loro al loro partito. Lei, da quando è sindaco, ha doveri solo a Latina, lei ha un solo padrone Latina.

Mi sento anche stupido a farvi la lezione ogni giorno, ma qua mancano le basi e la testa la figuraccia è a mitraglia. C’è una filiera di impreparazione, improvvisazione, si ignorano le regole e ignorare è un problema non  essendoci mai l’attenuante della stupidità.

La notizia sarebbe dovuta essere:

Latina avrà un nuovo impianto sportivo, ringrazio tutti, chi mi ha preceduto nella guida della città, i dirigenti ed i funzionari del Comune e le forze politiche tutte che nella loro dialettica ci hanno consentito di fare il meglio che si poteva. 

Firmato il sindaco di Latina, Matilde Celentano