Buon Natale Latina, la letterina del sindaco sotto il piatto dei cappellini in brodo
25 Dicembre 2023Gesù disse: Il regno del Padre è come un uomo che aveva [buon] seme. Il suo nemico venne di notte e piantò zizzania in mezzo al buon seme. L’uomo non permise che togliessero la zizzania. Disse loro: Che non andiate a togliere la zizzania, e togliate con essa il grano. Poiché il giorno del raccolto la zizzania sarà palese
Il sindaco di Latina, Matilde Celentano, scrive gli auguri di Natale, bene e bene educato.
Io scrivevo la letterina a papà mio su quei cartoncini che avevano la copertina con i brillantini che disegnavano la faccia di angeli e cherubini.
Ci scrivevo sopra promesse non vane, da bimbi si è persone serie, ma preoccupandomi di far sentire papà preso.
Poca roba, qualche frase, spesso anche costretto dal mio maestro Silvio Sacripanti che ci teneva. Il maestro era anche amico di mio padre, ma di quasi tutti i padri dei bimbi della sua classe e un poco ci indirizzava. Sapeva poi, il maestro, che le bugie non si dicono e quindi ci “governava” le promesse trasformandole in amore di parole. Però, confesso, papà piangeva a leggere la lettera e qualche lacrima cadeva sul brodo dei cappelletti rendendolo più sapido. Io, invece, aspettavo solo il panettone: un Alemagna che lui aveva riportato da Milano dove lavorava e che qui quasi non si conosceva. Ma in fondo cosa scrivevo?
Papà sarò più buono, ma io ero buono.
Papà studierò tanto, ma io studiavo che mi piaceva tanto farlo.
Papà ti voglio bene, ma io gli voglio bene ancora
Ma una cosa a papà non ho mai scritto e non ho mai confessato al maestro: che i bimbi crescono e da grandi scrivono la vita vivendo distinguendo il grano dal loglio, dalla zizzania.
Vi riporto la lettera di Natale del sindaco come è giusto che sia, prima ho naturalmente detto la mia per questo mestiere che mi sono scelto che non è riportare ma spiegare, “zizzaniare”. Perché la zizzania sono quelli come me che pensano capoculo e non hanno confessato al papà che i bimbi diventeranno uomini.
LA LETTERA DEL SINDACO
Cari cittadini tutti,
desidero porgere a ciascuno di voi i migliori auguri di buon Natale. E lo faccio carica di emozione e di responsabilità verso la nostra comunità.
Le festività rappresentano sempre un momento di riflessione. Siamo portati a ripercorrere i giorni trascorsi, a volte lieti, a volte densi di difficoltà e dolore, e ad interrogarci sulle nostre azioni, sperando in un futuro migliore.
Lo spirito che mi anima, nel ruolo di Sindaco, continua ad essere positivo e mi fa guardare lontano, fiduciosa che quanto fatto in questi pochi mesi sia l’inizio di un percorso virtuoso di crescita e di sviluppo della nostra amata città di Latina.
La solidità della nostra comunità si basa sui rapporti umani, nell’incontro con gli altri, sulla solidarietà e condivisione.
Il mio pensiero corre verso chi soffre, i malati e gli infermi e le loro famiglie, i detenuti, chi vive in emergenza abitativa. Che il Natale sia, per tutti noi, occasione di mettere in pratica i valori della nostra comunità in favore dei più fragili, con una parola, un semplice gesto che strappi via la solitudine e pianti il seme della speranza per una nuova alba.
Colgo l’occasione per ricordare chi per motivi di servizio non potrà trascorrere il Natale con la famiglia e le persone care. Sono tanti, tantissimi: il personale sanitario, gli uomini e le donne delle forze dell’ordine, dei vigili del fuoco, della polizia penitenziaria, del volontariato, gli operatori dei servizi essenziali, coloro che accudiscono gli anziani, tutti al lavoro per una festa serena e in sicurezza.
Buon Natale alle donne e agli uomini di Latina, tutti, nessuno escluso.
Buon Natale ai nostri giovani, speranza per il futuro.
Buon Natale ai bambini, che sono la nostra più grande ricchezza.
Buon Natale agli anziani, custodi delle nostre radici e luce viva per le nuove generazioni.
Buon Natale all’intera comunità, a chi vive in condizioni di fragilità, a chi si sacrifica con estremo altruismo.
Buon Natale al personale del Comune e dell’azienda speciale Abc, agli assessori e consiglieri comunali tutti.
desidero porgere a ciascuno di voi i migliori auguri di buon Natale. E lo faccio carica di emozione e di responsabilità verso la nostra comunità.
Le festività rappresentano sempre un momento di riflessione. Siamo portati a ripercorrere i giorni trascorsi, a volte lieti, a volte densi di difficoltà e dolore, e ad interrogarci sulle nostre azioni, sperando in un futuro migliore.
Lo spirito che mi anima, nel ruolo di Sindaco, continua ad essere positivo e mi fa guardare lontano, fiduciosa che quanto fatto in questi pochi mesi sia l’inizio di un percorso virtuoso di crescita e di sviluppo della nostra amata città di Latina.
La solidità della nostra comunità si basa sui rapporti umani, nell’incontro con gli altri, sulla solidarietà e condivisione.
Il mio pensiero corre verso chi soffre, i malati e gli infermi e le loro famiglie, i detenuti, chi vive in emergenza abitativa. Che il Natale sia, per tutti noi, occasione di mettere in pratica i valori della nostra comunità in favore dei più fragili, con una parola, un semplice gesto che strappi via la solitudine e pianti il seme della speranza per una nuova alba.
Colgo l’occasione per ricordare chi per motivi di servizio non potrà trascorrere il Natale con la famiglia e le persone care. Sono tanti, tantissimi: il personale sanitario, gli uomini e le donne delle forze dell’ordine, dei vigili del fuoco, della polizia penitenziaria, del volontariato, gli operatori dei servizi essenziali, coloro che accudiscono gli anziani, tutti al lavoro per una festa serena e in sicurezza.
Buon Natale alle donne e agli uomini di Latina, tutti, nessuno escluso.
Buon Natale ai nostri giovani, speranza per il futuro.
Buon Natale ai bambini, che sono la nostra più grande ricchezza.
Buon Natale agli anziani, custodi delle nostre radici e luce viva per le nuove generazioni.
Buon Natale all’intera comunità, a chi vive in condizioni di fragilità, a chi si sacrifica con estremo altruismo.
Buon Natale al personale del Comune e dell’azienda speciale Abc, agli assessori e consiglieri comunali tutti.
Latina, 24 dicembre 2023



“La solidità della nostra comunità si basa sui rapporti umani, nell’incontro con gli altri, sulla solidarietà e condivisione”
Ieri 26/12/2023 alle ore 19 numero 3 barboni dormivano sul marciapiede di Via dei Mille ( c’è ancora posto….) sprezzanti dello splendido gioco di luci droniche offerte dall’attuale gerenza cittadina. Più in là sotto i portici tra il palazzo M e Piazza del Popolo verso le 19.30 altri 4 barboni dormivano cullati dai festanti in passeggio dimostrando disinteresse per bancarelle e torre civica. Saranno disfattisti???