L’inflazione dell’amore
25 Dicembre 2023A Natale si parla di amore quanto nel resto dell’ anno si pratica l’odio.
E’ una legge di compensazione che ci consola tutti, ci nasconde.
Ma cosa è l’amore?
E’ un incidente di percorso nell’ odio per sopravvivere, è una contraddizione all’egoismo. E’ invertire quella necessità di difendersi da ogni cosa, per restare senza cosa ma non da solo
E’ come una parola grossa davanti ad un mediocre parlare, è un bimbo tra anziani signori che hanno paura di morire.
L’ amore è come un bisogno dell’ altro senza chiedersi perché, anzi escludendo il perché, ma accogliendolo.
E’ un cielo azzurrissimo anche d’inverno a dispetto anche delle previsioni del tempo. E’ un mondo che non c’ era prima che ci accorgessimo ci fosse.
Insomma è un guaio, un grosso guaio, mentre l’odio è facile, anche rassicurante, tranquillo nel suo avere certezza del giusto e dello sbagliato. Sapendo che il giusto è cattivo perché non ha bisogno di essere amato, pensa di esistere e invece non c’è quasi mai presunto ma talvolta cercato.
Così oggi a parole si rende normale, anzi abnorme, l’ amore ma èfacile e quindi non vale.
L’ amore non trova mai le parole, le cerca, come cerca l’ umano dove è ma é come l’Eldorado, sappiamo esista ma il nodo è dove. Ecco dalle parole di amore di oggi manca la ricerca e non c’è la mappa, ma capita di incontrare. E se lo dici a qualcuno ti dice che quella città è un bluff, poi lo guardi e capisci la solitudine.


