Gaza, due stati due popoli la soluzione troppo facile

Gaza, due stati due popoli la soluzione troppo facile

3 Giugno 2024 1 Di Lidano Grassucci

Due popoli due stati, pare sia questa la mistura miracolosa per Israele e la Palestina. Mi ricorda la necessità degli italiani di liberare il Papà dall’ essere re. Due stati, due popoli, ma mica è come dividere l’acqua dal vino, il giorno dalla notte. Qui le storie si accumulano e soffocano. Esisteva uno Stato dei palestinesi la Giordania capace di governare i territori di palestina ma… Non basta pregare uguale, avere il medesimo sangue, devi poi accettare regole e gioco. Finì male. Ma cominciò male con i mille e mille distinguo per evitare che Israele fosse in questa terra tra le nazioni. Non due stati ma l’ idea di uno stato alieno da cancellare e non un pezzo di umana vita con cui convivere. Fare stati non significa convivere tra popoli. L’ odio è il sale di questa storia e uno stato che non deve esistere ma essere cancellato. Non si tratta di due stati ma di uno che si aggiunge per cancellare l’ altro. La terra l’ apprezzi quando il vicino la rende giardino anche se l’ hai venduta tu. Le storie si fanno odio in una spirale infinita se gli altri ti aiutano ad odiare. Tutti abbiamo nel profondo del dolore l’ odio celato per un popolo diverso a cui non riconosciamo lo stato perché lo odiano come popolo. Bisognerebbe che i ricchi confratelli degli uomini della Palestina dessero acqua ai fiori da piantare e non missili da lanciare ai fiori oltre il confine. Servirebbe generosità tra fratelli ma qui c’è odio per altra gente che non si riconosce come popolo. Quanti stati? Gli arabi non hanno bisogno di un altro stato, ma di vivere negli stati che hanno Giordania, Egitto, Libano, Siria e dietro quei paesi che oggi sono ricchi e sfidano il. Mondo. Servirebbe la bellezza dei fiori e non l’odio dei missili