La Liguria e il voto nonostante

La Liguria e il voto nonostante

29 Ottobre 2024 0 Di Lidano Grassucci

Nonostante, ecco la parola che dovremmo usare per spiegare il voto in Liguria. Nonostante i giudici, nonostante le inchieste, nonostante la boria di chi esclude e non include, nonostante il fatto che pare non fregare più niente a alcuno. Nonostante le prime cose ha vinto il centrodestra e nonostante non sia maggioranza, nonostante le altre non ha vinto il centrosinistra. Finisce il vantaggio moralista, noi siamo eticamente superiori (dominio di una sinistra in crisi identitaria o ribellista). Finisce la ridicola rivoluzione di niente dei 5 stelle con contratti da 300 Mila euro, la cifra, della “passione” del fondatore. Finisce il polo in cui ci sono tutti generali, da Calenda a Renzi, ma le truppe le ha solo il PD. Così la politica cambia, muta e nulla resta uguale. Il centrodestra resta in crisi di classi dirigenti, ma con una leader e la capacità di ” fare finta di essere uniti”. Il centrosinistra resta un piatto che sarebbe ricco se non fosse per l’ avidità dei commensali. In Liguria si sono confrontate due debolezze, ha vinto la più capace di compromessi, hanno perso i duri e puri.