Amsterdam, sono tornati a cercare Anna Frank
8 Novembre 2024Sta sotto, sta sotto le facce della gente normale. Quella gente che ordina facile il prosciutto di Parma. Sta sotto una scusa “non sono io, ma sono loro”. Sta nelle battute al bar sull’ essere parsimoniosi, fastidiosi.
Sta che “hanno ucciso Cristo e pure in Croce”.
Sta, nell’ antipatia di quel compagno di scuola che sapeva raccontare meglio storie che non si sapevano.
Ecco, in una città occidentale come Amsterdam, nei liberi Paesi Bassi ecco che torna la caccia all’ ebreo accusato di aver “riucciso” nuovi Cristi nella terra di Palestina. Ma, poi, mica servono le scuse per prendersela con gli ebrei. Loro possono anche fare niente e quel niente non contempla la legittima difesa.
Un ebreo armato è contro tutto il resto dell’ umanità, non parliamo poi di un ebreo che coltiva la terra sua, non si può.
Serve manco il pretesto contro l’ ebreo, basta l’ebreo.
Ordinano il prosciutto al banco e questo li fa solidali. Ad Amsterdam hanno aperto la caccia all’ ebreo come fanno quelli della caccia alla volpe, si sono fatti cani servi dell’odio verso il popolo di Davide, come i cani alla volpe
Diranno, se la sono cercata. Io dico che ogni volta che aprono la caccia all’ ebreo tra le prede ci finiscono anche gli ultimi, i liberi, i signori in pantofole che mangiano braciole e che commentavano “però pure loro, sti ebrei”.
Inizio così poi dissero … Ma pure i cristiani, pure i socialisti, i papisti, i comunisti, i giocatori di polo, quelli rossi di capelli, quelli che non sono belli.
Fa freddo a novembre. Dal camino uscivamo in fumo i bambini.
Sarebbe bello pensare diverso,


