Una spiegazione marxista della pazienza

Una spiegazione marxista della pazienza

15 Marzo 2025 0 Di Lidano Grassucci

Pietro Nenni diceva che se non sei rivoluzionario a 20 anni a 40 sei confidente della Polizia. Lo dico per dire che da ragazzo mi sono “educato” con Karl Marx e i suoi percorsi di lettura del mondo. Sono stato un socialista scientifico e, credo, che quella scelta rimane tutta. Credo, ad esempio, che per capire le cose del mondo devi andare a cercare le sue radici e non ti devi fermare a quello che vedi. Strutture e sovrastrutture che da allora uso per capire le cose del mondo e mi faccio sempre è perché c’è l’ albero e cerco le radici. Le strutture anche del vivere e delle sue mille varianti cerco di capire la sovrastruttura delle cose che capitano. Marx poi spiega le ragioni non dei successi dei primi ma sulle ragioni per cui gli ultimi restavano tali.
Poi lui scrisse con rigore: da ciascuno a seconda delle proprie capacità a ciascuno a seconda dei propri bisogni.
Questo vuol dire non cercare solo le capacità ma cercare i bisogni che sono l ‘ anima di come siamo e come sono gli altri, vicini e lontani. Quindi non salire in cielo, ma cercare di fare quel che può accadere vestendoti dei panni dell’ altro. Bisogni che sono tanti, diversi davanti alle mie capacità che sono grani di rosario che speri che restino nel mantra del vivere
Ecco Marx continua a spiegarmi le cose e a darmi vita in un mondo dove veramente l’ ovvio si ripete perché non ci sono più distinzioni tra strutture e sovrastrutture.