Tutte le buche del Presidente. I rattoppi last minute

Tutte le buche del Presidente. I rattoppi last minute

29 Aprile 2025 0 Di Maria Corsetti

La BSP è perfetta, d’altra parte una farmaceutica è di per sé pulita e lucente, non c’è bisogno dell’ospite per mettere a nuovo. L’Appia, che fa sempre la sua figura con le file di alberi ai lati , una falciata alle erbacce fronzute delle rotonde e il colpo d’occhio ci sta, in fondo è questione di un passaggio di secondi.

Il grande dimenticato è il tratto che dall’aeroporto arriva all’Appia, qualche centinaio di metri in linea con il resto del territorio (fatta eccezione il tratto dell’Appia che arriva alla BSP) e cioè buche ovunque che anche se il Presidente non le vede, di sicuro le sente e non c’è verso di evitarle.

Rattoppo last minute, ma la domanda è: quale tratto percorrerà l’auto del Capo dello Stato con al seguito i Corazzieri? Quello più breve, quindi uscendo dall’aeroporto a destra oppure quello più lungo girando a sinistra e passando per la rotonda dell’ex Zuccherificio (ex SLM per il più giovani) che comunque per sicurezza è stata ripulita? A sinistra deve essere stata l’idea del primo momento, almeno l’idea di chi si occupa di buche, stando alle chiazzette di asfalto fresco che compaiono nei primi cento metri di tragitto. Dopodiché deve essere arrivata la rettifica: le buche vanno rappezzate a destra e ecco che compaiono le chiazze anche lì. Un rattoppo su un cappotto rivoltato cento volte: inutile, triste.

Ma il Presidente ha visto una bella industria e questo è l’importante. La domanda «Ma questi dove vivono?» se la sarà anche fatta ma, dall’uomo elegante che è, se l’è tenuta per sé.