Latina: il “fumo” del centro e la zona dei pub conquista anche Piazza del Quadrato

Latina: il “fumo” del centro e la zona dei pub conquista anche Piazza del Quadrato

15 Maggio 2025 0 Di Lidano Grassucci

Pare un fermento, si presentano festival di storia e foto, la Coldiretti fa stand giganti. Che confusione, ma a me piace la confusione, il rumore, odio il silenzio banale.
Ma resta l’ assunto iniziale che la città sta perdendo il suo centro, è una ciambella con il buco dentro. Intorno? Si muove qualche cosa in ragione del fatto che mille formichine, in silenzio e sole, hanno inventato un altro centro “la zona dei pub”. Non è stata una scelta politica, men che mai urbanistica, ma la risposta ad un bisogno di socialità, di stare insieme. Sono riusciti “i pubisti” a portare vita dove non c’era. Via Lago Ascianghi era dove stava Imo Galanti e si vedevano semi e becchime per galline, ora segna la vita sociale e culturale della citta’ e la contamina: piazza del Quadrato uno dei luoghi più soli della città ora ha il rumore forte del vociare dei ragazzi in una contaminazione da pub. Non è più dove deporre in solitudine corone di fiori ai bonificatori passati ma vita di oggi.
Ecco vedete le cose vivino se rispondono ad un bisogno, non esistono se i bisogni si inventano.
E il centro di Latina? Va riempito il buco ma non con invenzioni ma ripristinando le situazioni: riaprire il mercato coperto che è il “supermercato” del centro; riposare in centro il mercato del martedì e la funziona propria delle città che hanno centro se hanno commercio; attestare i bus non in sperdute periferia ma in centro storico; riportare negli edifici liberi le scuole oggi disperse a chilometri di distanza; riportate le funzioni finanziarie dalla agenzia per le entrate, fino alle commissioni tributarie; riaprire la biblioteca e il teatro non a mezzo servizio e magari favorire la residenzialità in centro. Poi, ci puoi mettere i fiori e fare magari un orto botanico ai giardinetti. Così per dire