Quanta paura fanno i buoni, lettera di un sionista cattivo
3 Giugno 2025Sono messo male. Mia nonna mi guardava e faceva di no con la testa: “figlio bono me, tu cu su capo…”
Voleva dire che mi sarei perso in un mondo inconcludente, e così andò.
E mentre diceva questo io mi ero perso dietro pensieri vaghi e insignificanti ma che a me piaceva coltivare
Così, se intorno a me ho più di uno che dice “hai ragione”, capisco il mio torto e mi interrogo sulla prossima Opinione. Il mio maestro, Sacripanti, mi mandò, una sola volta, alla lavagna per segnalare i buoni e i cattivi. Non segnalai alcun cattivo, men che meno buoni. Eppure la vivacità della classe si sentiva ovunque. Il maestro si era “fidato” di me, ma io non di lui. “Lilli, ma sono stati tutti buoni?“. Gli risposi: “no maestro nessuno è stato cattivo, tranne me che voleva facessi la spia ma io non so spiare”
Il maestro rise, eravamo una classe di bimbi così ingenui e buoni che ci potevi fare, con noi, la pasta del panettone
Il maestro era autorizzato a farci qualsiasi cosa al netto del “resto” che ci avrebbero dato a casa .
Guardo non i buoni, sono tristi, ma i non cattivi e li guardo da chi sa che si può essere cattivi, che non è una possibilità remota.
Sono stato cattivo in vita mia, certo non volevo, ma lo sono stato. Sono stato malvagio... Ma resto figlio di questo cielo come credo lo sia Caino non meno di Abele che, però di vivere aveva diritto .
Oggi vedo che alla lavagna dovrei però segnalare i buoni che si stanno mettendo insieme, si stanno facendo gregge di bontà e preparano in nome della vera fede l’ assalto a Costantinopoli, a devastare, per bontà, la civiltà.
Furono cattivissimi i buoni a Costantinopoli, in nome del modo corretto di pregare Dio, in nome delle ragioni per far cristiana la terra santa si lasciarono andare a torti brutti.
I buoni negano ai cattivi la cattiveria che si riservano in esclusiva per loro
Marceranno tutti buoni, con le coscienze pulite, con il giusto in tasca
Io? Ho la testa che nonna lascio preoccupata, sto con Israele con chi combatte per non essere schiavo della pace, ma umile servo della libertà che per definizione non ha servi.
Se gli ebrei saranno liberi e sicuri nella loro terra l’ umanità avrà speranza, se saranno perseguitati e schiavi (come è avvenuto tante volte) non saremo semplicemente
Pur da solo, questo penso da cattivo e temo che il nodo saranno i troppo buoni.
Poi, ogni uomo che muore sia esso Caino o Abele è un torto per tutti e si muore buoni e cattivi nello stesso modo.


