Mi hanno “scritto” i nazisti per mettermi nel forno crematorio, i neocomunisti lo avevano già fatto. Resto sionista

Mi hanno “scritto” i nazisti per mettermi nel forno crematorio, i neocomunisti lo avevano già fatto. Resto sionista

25 Giugno 2025 2 Di Lidano Grassucci

Stavo per conto mio, nel mio mondo dove capitano le cose della vita e le cose vivono. Quando mi trovo tante chiamate, tra cui quella di Agostino Marcheselli. Mi dici, ma cosa vorrà da me il Comune, anche se Agostino è anche amico mio e può volere mille cose. Lo richiamo, c’è sotto pure un messaggio del mio avvocato, Luigi di Mambro. Dico, oggi si ricordano tutti di me. Agostino al tel ha una voce seria e esordisce dandomi solidarietà, non capisci perché e come al solito faccio battute, lui capisce e mi dice “ma allora non sai niente della scritta contro di te in via Fabio Filzi”. Cado dal pero e capisco che non è una cosa di ieri… La scritta è “sei milioni di Grassucci” con una svastica. Mi augurano di finire nelle camere a gas, i competitor dei nazisti i nuovi comunisti avevano già pensato di mettermi nella lista dei loro obiettivi, insomma li accontento tutti.
Le cose vanno così, naturalmente la cosa mi scoccia ma non cambio Opinione nel mio lavoro di giornalista e come presidente dell’ associazione “La scelta per Davide, Latina amica di Israele”. Mio nonno Lidano era l’ uomo più “cocciardo” (testardo) del mondo, ne sono orgogliosamente nipote e non mi faccio intimorire da vili imbecilli: io alle mie idee ci metto firma e faccia, i vili non hanno faccia e firma.
Ringrazio il sindaco di Latina, Matilde Celentano, che mi ha espresso subito la sua vicinanza e Giancarlo Loffarelli dall”Anpi di Sezze (di cui sono socio fondatore) che seppure in disaccordo con me mi ha espresso immediata vicinanza.