Gli antisemiti che piangevano i pigiami a righe. Intorno all’ ipocrisia

Gli antisemiti che piangevano i pigiami a righe. Intorno all’ ipocrisia

3 Agosto 2025 0 Di Lidano Grassucci

Strano fenomeno, per anni abbiamo mandato ragazzi ed adulti in pellegrinaggio in lande di Polonia per far conoscere l’olocausto, per far vedere i lager.

Tornavano indietro tutti in lacrime e affranti. Poi nei convegni invitavano sopravvissuti ebrei e piangevano, disperatamente, con le facce ipocrite dei baciapile.
Tutti si manifestavano a favore dei ‘bambini con il pigiama a righe’. Poi leggevano Anna Frank e non resistevano dal turbarsi.
Naturalmente erano storie lontane, dei tedeschi, noi no. Noi eravamo cristianamente buoni, noi avevamo il dio del perdono.
Passati poco più di 80 anni ed ecco che le lacrime, le sofferenze per i pigiami a righe diventano “ma se la sono cercata”. In, quell'”infondo sono loro, loro sono colpevoli”. I preti pregano ma “quelli non hanno capito il messia già arrivato e  non lo vogliono capire” . Allora? Deicidi
Le anime pie ora vogliono araba la Palestina dal fiume al mare, e i figli di Davide? Ma non erano morti in Polonia? Ma che ci sono ancora? Li abbiamo pianti ieri, ma come vivono ancora? Ma come …
Eccoli i figli di quelli che al tempo delle leggi razziali hanno pensato che in fondo avevano il naso adunco, erano tirchi, e facevano cerimonie con il sangue dei bimbi cristiani e avevano un piano per conquistare il mondo, quindi se la sono cercata
Eccoli, ipocriti ieri, veri oggi. L’ odio verso gli ebrei è il senso di popoli grossi ma piccoli, gli ebrei sono piccoli ma grandi.
Ed ora eccoli ex comunisti, ex sanfedisti, papisti, fascisti razziali che si asciugano dalle lacrime di coccodrillo, e si sentono liberi di odiare Israele, di odiare gli ebrei.
Davanti a questo ribadisco: sono sionista perché italiano ma di quella Italia non ipocrita e davanti al torto non nega la guerra.