Lettera aperta a Nicoletta Zuliani sul “tifo” per la Palestina e gli studenti

Lettera aperta a Nicoletta Zuliani sul “tifo” per la Palestina e gli studenti

22 Settembre 2025 2 Di Lidano Grassucci
Ho pensato molto a scrivere queste righe, ma come dice la stessa professoressa Zuliani ho sentito “di non poter mancare” di scriverla in difesa di quello che credo davanti ad un mondo dove si mischia tutto e tutto è indifferente. Quello che ha fatto la professoressa Zuliani non è indifferente e sarebbe un errore non esprimere dissenso, dissentendo da lei, non nel merito (che c’è anche quello) ma nel metodo, nella evocazione pubblica. La professoressa Zuliani ha mandato una lettera (in coda il testo) ai suoi studenti, insegna lingue, sulla sua scelta di manifestare a favore della Palestina.
Se le stesse cose le avesse dette a tutti nulla da eccepire, ma agli studenti…
E se ci uno studente ebreo?
Se ci fosse uno studente che ha una chiave di lettura differente?  Per esempio uno studente diligente che nota che non cita mai il 7 ottobre, che nulla dice sugli ostaggi, che nulla dice sui missili lanciati contro Israele. Ma entriamo in sofismi: non si scrive ciò che non si pensa ed ha ragione, l’unica nota che stona è aver coinvolto i propria alunni da professoressa.
Cara professoressa,
 lei, come cittadina ha il diritto di avere le opinioni che crede e di manifestarle come vuole e ritiene.
Ma a scuola non insegniamo (sono stato insegnante anche io) in ragione del diritto delle opinioni, ma nello stimolo alle diverse ragioni, pagati dal contribuente che potrebbe avere opinioni diverse, anzi ne ha mille e una ma mai solo una.
Non si scrive agli alunni esercitando una pressione che non sta nel dibattito ma nel ruolo che le attribuisce lo Stato. Lei ha scritto un’ accorata lettera che, se indirizzata ad un generico universo di pubblico va bene, ma ai suoi studenti no. Anche perché se ci fossero dissensi oggettivamente non sarebbero alla pari, visto i ruoli.
Lei ha il diritto di scioperare, da cittadina, ha il dovere di farlo nella sua coscienza, ma nel ruolo e’, per così dire, inelegante.
Inoltre lei esercita una funzione culturale importante nel Comune capoluogo , un’ altra funzione pubblica che stride con le parti, ha un rapporto fiduciario con il sindaco e si potrebbe dedurre che le sue considerazioni sono condivise dal sindaco stesso.
Cerco di insegnare con le mie parole e la mia vita principi che valorizzano l’essere umano, le relazioni positive, la trasparenza, la solidarietà, la partecipazione, l’onestà. Lo dice lei ed è verità sacrosanta infatti tra le relazioni positive c’è avere il principio sacro di dire anche che la storia è complessa, terribile e le ragioni e i torti a volte si mischiano, si eludono.
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TUTTO CI FORMA
Ho inviato un messaggio ai tutti i miei studenti e studentesse per spiegare loro perché oggi non mi vedranno a scuola.
“Carissimi ragazzi/e,
voglio dirvi personalmente le motivazioni per cui lunedì 22 sarò assente a scuola.
Sento che non posso mancare questo appuntamento con la mia coscienza che mi chiede di far sentire la mia voce rispetto a Gaza: l’aggressione nei confronti dei Palestinesi è una vergogna umana, un agire vigliacco di chi non ha il coraggio di schierarsi con gli innocenti; un vero e proprio sterminio pianificato e portato a compimento sotto i nostri occhi.
Cerco di insegnare con le mie parole e la mia vita principi che valorizzano l’essere umano, le relazioni positive, la trasparenza, la solidarietà, la partecipazione, l’onestà. Questi sono valori che tengono insieme la “famiglia umana”.
Purtroppo, interessi sopra le nostre teste consentono l’inferno a bambini innocenti, ragazzi come voi, adulti inermi, mamme senza più figli…
Io voglio esprimere il mio fermo dissenso e lo faccio aderendo allo sciopero del 22 settembre.
Di solito si sciopera per rivendicare i propri diritti: un aumento di stipendio o altre questioni lavorative di una categoria…
Lunedì io sciopero (e mi verrà decurtato una piccola parte dello stipendio per questo) per i diritti dei Palestinesi che non posso non sentire come miei.
Io faccio parte di questa famiglia umana e lunedì lo dimostro concretamente.
Ho scritto un post su FB con alcune riflessioni: se volete potete leggerlo.
È anche su IG.
Vi voglio bene♥️
Prof.Zuliani”