Piazza bella piazza. Manifestare per l’ideale a Latina

Piazza bella piazza. Manifestare per l’ideale a Latina

22 Settembre 2025 0 Di Lidano Grassucci

Piazza, bella piazza,

ci passò una lepre pazza,

uno lo cucinò,

uno se lo mangiò,

uno lo divorò, uno lo torturò, uno lo scorticò, uno lo stritolò, uno lo impiccò e del mignolino,

ch’era il più piccino, più niente restò.

Piazza, bella piazza, ci passò una lepre pazza

Claudio Lolli,  Piazza bella piazza

 

 

Stamane i ragazzi delle scuole hanno manifestato a Latina in piazza del Popolo a favore della Palestina.

Bene, sempre bene credere in qualcosa anche se quella qualcosa non la condividiamo.

La libertà va garantita al pensiero diverso non chiesta per confermare il proprio.

Da ragazzo ho manifestato contro l’ imperialismo americano, immaginando che la Russia fosse un paradiso invece era terra di un incredibile Lucifero.

Protestavo in piazza contro le derive antidemocratiche nella scuola pubblica, contro la riforma di Roberto Valitutti, lui era un vecchio liberale, col senno del poi forse non aveva torto. Ma a 20 anni si ha il dovere di dire no, conseguenza rimase la scuola democristiana.

Pietro Nenni diceva “se non sei rivoluzionario a 20 anni a 40 sei confidente della polizia”.

Quindi: che mille manifestazioni si manifestino, che mille idee fioriscano.

Credo che poi bisogna aggiungere sempre il dubbio che ci sia troppa ragione che si arriva a un nuovo torto.

Credo che sono un problema le piazze vuote, ma ancora di più le piazze per le adunate.

Bisogna lasciare aperto il dubbio della politica non la certezza della bontà. Bisogna evitare i morti non contarli, bisogna capire il filo della follia che è ogni guerra, ma non dimenticare mai le cause.

I ragazzi di oggi ma nella fine degli anni trenta avrebbero, in tanti, osannato gli accordi di Monaco. Avrebbero detto che Hitler e Mussolini, tutto sommato, non volevano la guerra ma, il primo risolvere le ingiuste sanzioni e il secondo curare la “vittoria mutilata”. In fondo non avevano torto e Chamberlain era stato un gigante. Winston Churchill? Un ubriacone, uno che a Gallipoli mando a morire tanti ragazzi per nulla. Poi era pure conservatore e quindi non certo democratico. Sapete come è andata la storia. Bene, non rinnego il manifestare mio e delle generazioni successive, mi piacciono le piazze sovversive ma poi servono ragioni, studio e vita per conservare le opinioni o farsene altre.

Latina con i ragazzi è bellissima, ancora meglio se con mille pensieri e non con il pensiero unico . Negli anni 80 del secolo scorso pacifisti scesero in campo contro lo schieramento dei missili Cruise e i Pershing degli americani nella base di Comiso a fronte dello schieramento dei missili SS20 sovietici.

I socialisti occidentali, Bettino Craxi in prima fila, restarono fermi sullo schierare i missili in occidente e questo contribuì non poco alla fine del mostro sovietico. La pace non è mai un valore se non è pace giusta, i ragazzi lo capiranno nella città futura che faranno, i cattivi maestri “della ragione e mai col torto” non lo so. Manifestate per chi volete e sentite ma dubitate, dubitate.