Tiziano Ferro ricorda le “tiegate”, lo studente e il suo prof: in memoria di Mario Tieghi

Tiziano Ferro ricorda le “tiegate”, lo studente e il suo prof: in memoria di Mario Tieghi

9 Novembre 2025 0 Di Lidano Grassucci

Ogni tanto nel mio vagare tra le cose che si scrivono trovo cose belle che vale la pena leggere. Cose che, dopo lette, ti lasciano qualcosa di buono, un buon sapore.

Leggo su Il Messaggero una intervista rilasciata a Linus da Tiziano Ferro in cui ricorda il suo professore di italiano e latino al liceo, Mario Tieghi, scomparso qualche giorno fa.

Un pensiero che, nella sua semplicità, è tenerissimo. Ora uno dei cantanti più famosi di questo tempo, uno che è andato nel mondo da protagonista, uno uso ad essere al centro del mondo si ferma un poco per ricordare il suo professore di liceo. Nel ricordo sono Tiziano, uno studente, e Mario un professore.
Lo ricorda, Tiziano, da studente che conserva le espressioni del professore, espressioni che diventano per i ragazzi un modo a parte di vivere… Le tiegate. Lui, Tiziano Ferro, riconosce che gli deve qualcosa anche nel suo scrivere canzoni per il mondo. Sono stato due volte collega di Mario Tieghi, come giornalista e come insegnante di cui condividevano alcune classi al Majorana, uno dei licei scientifici di Latina, e le tiegate erano a me familiari con tutta la forza irriverente della goliardia. Quando Tiziano Ferro le ha ricordate è stato come rivedere Mario (è stato anche Sindaco di Sabaudia) girare nei grandi corridoi della scuola o nei collegi dei docenti dove interveniva sempre e comunque. Mario Tieghi attraverso il ricordo di uno dei suoi ragazzi, Tiziano Ferro e mi pare tanto, ma tanto.

Mario Tieghi, un grande.