La casa nel bosco, lo Stato, i figli e la cucina economica
24 Novembre 2025Di chi sono i figli? Chi decide come si vive?
I figli sono dei genitori? Lo credevo tanto, poi ho visto crescere i bambini che si fanno uomini e donne diversi tanto da dove erano partiti e mamma e papà sbiadiscono e cambiano posto posizionandosi nel profondo.
Dico questo dentro il confronto sulla famiglia che vive nel bosco e a cui i giudici hanno sottratto i figli. E’ giusto? Mica facile, i bambini nella mia cultura sono “mammocci”, sono della mamma in un legame che nessuno, nessuno può rompere. Ma? Essere padri, madri è essere generosi anche nei confronti del proprio credere, è cercare non il giusto ma il meglio.
Dice che i ragazzi avevamo freddo con una stufa economica in una casa isolata, bene io ho vissuto nel podere di nonna che era così. Dio mio che gelo, brinava sul letto che stava sotto il tetto, brividi, da tremare e la notte gelava anche la pipì se ti scappava. Non dormivamo, cercavamo di fare nido e anche il gatto contribuiva. Ecco sono vivo e forse sano, ma quel mondo pensava che il meglio era così ma oggi no, no bisogna pensare al meglio per loro e non al giusto per noi.
Detto questo non amo i giudici e non sto con loro neanche questa volta, perché io ho il mio pensare ma sarei ridicolo se lo considerassi l’ unico pensare e… Separare un bimbo dalla madre non è possibile per me, del padre si conservano le ferite della madre il bisogno. Lo Stato si deve fermare davanti alla pieta’ dei cristiani che è la madre che piange il figlio. Qui mi fermo perché chi sa sempre tutto giudica quel che non sa, io dico che devi partire da dove parti e noi tutti, nessuno escluso, siamo partiti da una madre e eravamo in due nel venire al mondo.


