Terracina e la tristezza di una sinistra moralista, Giannetti deve restare
26 Dicembre 2025A Terracina oggi tiene banco “la questione morale”, dopo l’ arresto di un consigliere comunale Gavino Di Gregorio della lista del sindaco.
L’ accusa è grave, ma è accusa non sentenza.
La politica, poi, dovrebbe essere autonoma dalla morale, per dirla con Niccolò Machiavelli. Il consigliere coinvolto, che si è dimesso, avrà modo di dimostrare la sua innocenza, come gli altri, o se non lo farà? Ne risponderà alla sua coscienza, la responsabilità penale è sempre personale e mai politica.
L’ opposizione chiede le dimissioni del sindaco Giannetti per “moralità”, che sarebbe come chiedere al Papa di dimettersi perché un canonico della cappella dove va a pregare sarebbe eretico, mai pio ortodosso. Penso che l’ accusa ha i diritti della ricerca ma non la certezza della pena e l’ accusa non è mai per categorie ma sempre per nome e cognome.
L’ accusa spesso non dimostra il suo assunto di colpevolezza, ma la difesa smonta gli assunti. Gavino Di Gregorio deve difendersi, le sue difese non riguardano il sindaco e l’ opposizione dovrebbe difendere l’ autonomia del Comune, non chiedere la gogna di chi non condividono.
Gavino Di Gregorio deve smontare le accuse, il sindaco deve governare, il resto è gogna, brutta. Come è brutta quando è la destra a farsi morale sugli errori della sinistra. La politica va difesa da tutti i giocatori altrimenti saranno gli arbitri a giocare


