Pena di morte, anche Israele sbaglia
2 Aprile 2026La vita non è liscia, anzi. Solo gli stolti possono pensare che ci sia il bene solo e il male soltanto, ma i due si danno compagnia.
Sono sionista, ritengo che gli ebrei debbano avere uno stato nelle terre dei loro padri. Sto con Israele, senza alcun tentennamento. Detto questo sono anche un vecchio socialista umanitario antistatalista e ritengo che nessuno Stato abbia il diritto di uccidere Caino perché la vita non appartiene agli uomini ma è dono di Dio se credi, della natura, se hai i dubbi
Sono così sionista da poter dire agli israeliani che l’ introduzione della pena di morte non è giusta, non è da me condivisa. Essendo Israele una democrazia questo si può dire, cosa che non puoi fare nelle teocrazie (fino al 2001 era anche presente nello Stato del Vaticano) . Quindi il dissenso su questa scelta è mio dovere nel valore della sacralità di ogni vita e per questo ritengo l’ omicidio il più grave dei reati e ne nego il diritto anche allo Stato per qualsiasi circostanza.
È atto di civiltà del diritto, di limite allo Stato che senza si fa mostro leviatano.
Detto questo ricordo che in tutti i paesi del medioriente hanno la pena di morte con l’ eccezione della Turchia, l’ indignazione andrebbe estesa non data in esclusiva a Israele.


