Sezze, il diploma meritato di Francesca

Sezze, il diploma meritato di Francesca

7 Novembre 2019 0 Di Lidano Grassucci

Aprile è un mese dolce, almeno cosi la pensiamo, lo vogliamo immaginare. Ma? Già, capitano cose che quando capitano nulla è come prima e quando capita l’ingiusto non è pace mai. Aveva 18 anni Francesca Venditti, una bella ragazza di Sezze con la felicità ed i problemi di chi sta per farsi uomo, donna, invece il destino sempre cinico e baro le ha destinato altro, si è sentita male e non c’è stato nulla da fare. Si sarebbe diplomata dopo due mesi, il suo banco invece a giugno era vuoto. Ingiustamente vuoto.

Ora la mente umana può giustificare tutto,. ma tutto, ma non può rassegnarsi alle vite spezzate, ai tempi sbagliati delle morti dei ragazzi: a 18 anni si vive non si muore; a 18 anni devi scrivere il libro della vita con i suoi mille errori e non finire senza aver sbagliato.

Per questo la morte di Francesca ha segnato una comunità, certo lei non può tornare in vita ma una cosa si poteva fare: darle la maturità che si era conquista in 5 anni di scuola elementare, tre di scuole medie, 5 di superiori. L’aveva sudato, e oggi nella sua scuola, il Pacifici de Magistris, è stato consegnato alla famiglia il diploma meritato di Francesca.

La comunità e per prima la scuola ha voluto non tirarsi indietro e riconoscere l’eccezionalità che è ogni ragazza e ragazzo di 18 anni . La preside Anna Giorgi ha consegnato il diploma tra tanti ragazzi, insegnanti, amici, parenti di Francesca. Una giornata di novembre, con il primo freddo, come è distante aprile, ma nella emozione dei genitori, degli amici, dei ragazzi c’era tutta la fioritura dei mandorli a primavera, bianchi. Che strana questa inversione del tempo con l’addio alla fioritura e la rinascita nel mese del ricordo, e non è giusto.

Si chiamava Francesca ed era una ragazza, una ragazza che si è diplomata nel 2019 a primavera.

Nelle foto la consegna del diploma