Sezze: Foibe… “Saccucci ha fatto bene”. La follia su fb

Sezze: Foibe… “Saccucci ha fatto bene”. La follia su fb

14 Febbraio 2020 0 Di Lidano Grassucci

Cosa è l’odio? E’ non  riconoscere l’altro giustificando se stessi. L’odio è vedere sempre il male fuori da sé, è cercare le differenze e negli altri vedere le deficienze. Su fb è apparso un post che accusava il comune di Sezze di essere “negazionista” sulle foibe, cosa non vera perché la giornata del ricordo dei massacri consumati ai danni degli italiani dopo la seconda guerra mondiale nei confini ad est sono ricordati, e giustamente, con una giornata nazionale e, fino a prova contraria, Sezze fa parte di questa Repubblica.

Ma chi cerca odio non è uso essere ascoltante delle ragioni, ma è una delle risposte al post che gela, che si fa agghiacciante …. “Ha fatto bene Saccucci quella volta”. Augura foibe per i setini? L’imbecille non comprende mai che quel che dice nega ogni ragione possibile. Insomma la commemorazione delle foibe è un pretesto per un odio etnico di nuovo conio, per la necessità di fare scorrerie per educare i diversi, come facevano quelli che hanno compiuto gli eccidi delle foibe. E’ cattiva quella espressione perché colpisce il nervo scoperto di una comunità che si interroga da allora, dal maggio del 1976, dell’ingiustificabile assassini di un ragazzo, Luigi di Rosa, aveva 21 anni. Non è permesso a nessuno, dico a nessuno, richiamare morte così. Ci si deve indignare che non è mettere a confronto le tragedie ciascuna per se stessa, ma nessuna giustificante altre.

Su queste strade se vorrai tornare
ai nostri posti ci ritroverai
morti e vivi collo stesso impegno
popolo serrato intorno al monumento
che si chiama
ora e sempre
RESISTENZA

Piero Calamandrei, “Lo avrai, Camerata Kesserling”

E le foibe sono state una infamia non un alibi per nuove barbare scorrerie