Cisterna, aggressione alla Farmacia Galeno

Cisterna, aggressione alla Farmacia Galeno

17 Agosto 2019 0 Di Luca Cianfoni

Sembra essere andato fuori controllo il territorio di Cisterna di Latina. L’ultimo caso di cronaca riguarda l’aggressione da parte di un uomo armato di ascia presso la Farmacia Galeno, di fronte il supermercato Eurospin, zona ex Nalco.

Ultime ore di violenza

Dopo il caso dell’auto folle in piazza Saffi, ecco giungere la notizia di un’altra aggressione, questa volta ai danni di un esercente. Si tratta della Farmacia Galeno, sita di fronte al supermercato Eurospin in zona ex Nalco. Da quanto risulta un uomo tra i 40 e i 45 anni, è entrato all’interno del locale, mischiandosi tra i pochi clienti. Arrivato il suo turno, invece di mostrare la ricetta per ritirare i farmaci, ha sfoderato da sotto la sua maglia un’ascia, minacciando la cassiera di svuotare la cassa. L’episodio di aggressione presso la Farmacia Galeno è avvenuto intorno all’ora di pranzo di oggi, sabato 17 agosto.

Misero il bottino dell’aggresione alla Farmacia Galeno

Tanta violenza per nulla, si direbbe, perché grazie al sistema centralizzato delle casse della farmacia, all’interno dei registratori rimaneva ben poco. Così l’uomo è uscito dal locale, ha attraversato la strada,è risalito sulla sua auto e ha fatto perdere le tracce. Tra i presenti all’accaduto anche la consigliera comunale Fabiola Ferraiuolo, rimasta sotto shock. Sul fatto ora indagano i carabinieri.

Forse c’è bisogno di avviare una riflessione

Il susseguirsi di questi episodi di violenza, forse dovrebbe avviare in tutte le parti della città, popolazione e amministrazione, una riflessione seria e ampia sullo stato di malessere della società cisternese e non solo. I femminicidi, l’auto folle di Piazza Saffi e infine l’aggressione alla Farmacia Galeno, sono tutti chiari e gravi segnali di un malessere profondo che deve combattersi ad ogni livello di società e deve richiedere la coordinazione di ogni tipo di ente presente sul territorio, da quello comunale a quello statale, fino a quello ecclesiastico e associazionistico. C’è bisogno di ripartire e di rifondare l’agorà come dice il primo cittadino Mauro Carturan, ora è arrivato il momento di passare all’azione.

 

Foto estratta da Google Maps.