Cosa sono le piccole storie

Cosa sono le piccole storie

30 Luglio 2019 0 Di Lidano Grassucci

Le piccole storie sono quelle avventure che fai se passi dalla sala da pranzo alla cucina e nel mentre scopri che una piccola zanzara ti vuole mangiare. Ecco, raccontare la storia di quella zanzara, il passaggio che fa, e la ragione per cui ti punge è una piccola storia.

La piccola storia è saper guardare le bolle che ci sono nella pentola d’acqua che hai messo a scaldare, e pensare che sta nascendo un mondo nuovo. Le piccole storie sono guardare con occhi sgranati i portoni che hai vicino casa e notare una piccola scultura che qualcuno ha pensato di metterci sopra per lasciarci una firma. Quella firma indica una storia, la storia di una famiglia, di un avventura. Magari in quella casa c’è stato un cavaliere, un eroe di qualche lontana e strana guerra.

Raccontare le piccole storie vuol dire raccontare la vita che hai intorno. E se cominci ad uscire di casa e invece di guardare la punta delle scarpe o un angolo di niente o un sampietrino cominci a guardarti intorno scoprirai che chi ti viene appresso ha una storia, anzi è dentro una storia che è bellissimo raccontare e riportare agli altri.

Se troviamo questa dimensione in un momento in cui tutti quanti prendiamo storie pre confezionate dai social come fossero surgelati rispetto a far mangiare con impegno forse il mondo sarebbe un po’ meno banale e un po’ meno distratto.

Noi abbiamo voluto fare un percorso di piccole storie. Chessò andare lungo la strada e vedere mozziconi di sigarette e capire che il mondo non può andare avanti così, come ha fatto Antonella Andriollo su queste colonne. O vedere la statua di un ragazzino e ricordarsi che era un bimbo che ha terminato troppo preso la vita in una città troppo giovane per gestire tragedie, come la storia di Giuseppe Giuliano di Emilio Andreoli.

Se facciamo queste piccole cose, se quando andiamo a Fossanova ci ricordiamo, come fa Stefania Paoloni, che qui tante storie sono nate e che lì qualcuno ha inventato la filosofia dell’occidente, forse le grandi storie si dimostreranno quelle che sono.

In fondo Emilio Salgari non era mai andato via da Torino, e ha raccontato guardando semplicemente il Po le bellezze dei mari del sud che non aveva mai visto, ma aveva visto il Po che portava dentro quelle storie. Bastava guardarle e poi raccontarle. Se nessuno le racconta è solo acqua che scorre e va banalmente verso il mare.